Filippo Venturi | Photography

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La resistibile ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht (backstage)

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Le foto della seconda parte (spettacolo) sono qui.

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 1

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 1

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 2

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 2

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 3

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 3

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 4

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 4

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 5

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 5

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 6

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 6

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 7

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 7

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 8

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 8

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 9

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 9

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 10

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 10

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 11

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 11

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 12

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 12

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 13

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 13

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 14

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 14

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 15

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 15

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 16

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 16

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 17

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 17

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 18

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 18

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 19

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 19

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 20

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 20

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 21

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 21

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, di Bertolt Brecht, con Umberto Orsini, foto 22

La Resistibile Ascesa di Arturo Ui, foto 22

Le foto della seconda parte (spettacolo) sono qui.

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Opera teatrale: La resistibile ascesa di Arturo Ui
Autore: Bertolt Brecht
Titolo originale: Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui
Lingua originale: Tedesco
Composto nel: 1941
Prima assoluta: 1958

Musiche originali: Hans-Dieter Hosalla
Traduzione: Mario Carpitella
Con: Umberto Orsini e (in ordine alfabetico) Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis
Regia: Claudio Longhi
Dramaturg: Luca Micheletti
Scene: Antal Csaba
Costumi: Gianluca Sbicca
Luci: Paolo Pollo Rodighiero
Assistente alla regia: Giacomo Pedini

Video:

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“Buffa” e mordace parabola satirica sulla corruzione del potere, La resistibile ascesa di Arturo Ui racconta la cronaca nera della Berlino degli anni Trenta invasa dalle squadracce naziste, trasferita per invenzione dell’autore in una coeva Chicago in cui l’industria magnatizia del commercio dei cavolfiori prospera all’ombra sinistra del gangster Arturo Ui, satirico “alias” di Adolf Hitler. Scritta tra il 1940 e il ’41 dall’esilio finlandese, Brecht definirà in seguito l’opera una «farsa storica», dato il piglio ironico, salace ed «epico» al contempo con cui essa ricostruisce la tragicomica epopea di un trust scalcagnato in una città corrotta, ammiccante alla situazione economico-politica in dissesto nella Germania dello stesso periodo.
Con Umberto Orsini assoluto protagonista nel ruolo del titolo, affiancato da una troupe giovane e affiatata, lo spettacolo intende assecondare pienamente l’ispirazione grottesca del copione, conferendo all’apologo una dimensione “circense”, dove l’incisiva brevità dei singoli “numeri”, l’equilibristica retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono la parabola in una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante sul tragico nonsenso del nostro passato.

Inoltre, l’evocazione, legittimata dallo stesso autore, d’un modello d’indiscutibile peso come il chronicle play shakespeariano alla Riccardo III, riferimento classico presente nella riscrittura “comico-realistica” di Brecht come ideale pendant per un confronto parodico, è utile per la definizione del repertorio in cui l’autore prevede che la propria pièce vada inserita: quello del «grotesque» – o del «burlesque» – in fervido, smaliziato, necessario e consapevole dialogo appunto con i classici; un genere, questo, che Brecht conosce bene e interpreta magistralmente fin dai tempi dell’Opera da tre soldi, geniale parodia d’un burlesque vero e proprio, The Beggar’s Opera di John Gay, a sua volta parodia del
melodramma italiano.

In questo fantasioso gioco di specchi non deve mancare l’esaltazione di un aspetto particolare dell’opera e dell’autore, spesso misconosciuto, ossia la vocazione, ardita e buffa insieme, al “surreale” cui il copione, seppure steso con piglio materialista e apodittico, comunque non sfugge. Arturo Ui è infatti anche una versione fantasmagorica, moralistica senza miopie e brillante senza compiacimenti, dell’antico adagio della legge del più forte e del più astuto, quello continuamente riscritto in modi diversi ma analoghi dai commediografi di ogni epoca, da Plauto in poi; così, un po’ come nel nostro Candelaio, rutilante fantasia sul mondo delle ribalderie protobarocche, in Arturo Ui non mancano né i momenti puramente carnascialeschi né i cantucci chiaramente destinati alla riflessione «straniata», utili “controcampi” da cui guardare ai fatti grotteschi rappresentati sulla scena e chiarirsi le idee, prima di continuare, più consapevoli, a ridere.

Written by filippo

novembre 27, 2011 at 12:43 pm

Pubblicato su Arte, Fotografie

2 Risposte

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  1. Post non migliorabile. Il mio commento non può essere che un complimento.
    A presto
    mfr

    myfullresearch

    novembre 28, 2011 at 12:23 pm

  2. Grazie :)

    filippo

    novembre 28, 2011 at 12:31 pm


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