Filippo Venturi | Photography

Happiness is real only when shared.

Mutoid Waste Company, a day of may

with one comment

Mutoid Waste Company, photo 1

Mutoid Waste Company, photo 1

Mutoid Waste Company, photo 2

Mutoid Waste Company, photo 2

Mutoid Waste Company, photo 3

Mutoid Waste Company, photo 3

Mutoid Waste Company, photo 4

Mutoid Waste Company, photo 4

Mutoid Waste Company, photo 5

Mutoid Waste Company, photo 5

Mutoid Waste Company, photo 6

Mutoid Waste Company, photo 6

Mutoid Waste Company, photo 7

Mutoid Waste Company, photo 7

Mutoid Waste Company, photo 8

Mutoid Waste Company, photo 8

Mutoid Waste Company, photo 9

Mutoid Waste Company, photo 9

Mutoid Waste Company, photo 10

Mutoid Waste Company, photo 10

Mutoid Waste Company, photo 11

Mutoid Waste Company, photo 11

Mutoid Waste Company, photo 12

Mutoid Waste Company, photo 12

Mutoid Waste Company, photo 13

Mutoid Waste Company, photo 13

Mutoid Waste Company, photo 14

Mutoid Waste Company, photo 14

Mutoid Waste Company, photo 15

Mutoid Waste Company, photo 15

Mutoid Waste Company, photo 16

Mutoid Waste Company, photo 16

Mutoid Waste Company, photo 17

Mutoid Waste Company, photo 17

La Mutoid Waste Company è un gruppo dedito alla performance art fondato da Joe Rush a metà degli anni ottanta.

Influenzati da film come Interceptor e dai fumetti di Judge Dredd, si sono specializzati nell’organizzazione dei party illegali a Londra, caratterizzati inizialmente dagli eclettici assortimenti musicali che spaziavano dal dub reggae al rock psichedelico, ma anche alla acid house di fine anni ’80. Il movimento è stato inoltre ispirato dalla serie TV britannica Blake’s 7, che aveva creato i Mutoids, esseri umani ricondizionati a cui era stata rimossa la personalità.

I mutoidi sono diventati famosi per le gigantesche sculture saldate e per i bizzarri e avanguardisti riadattamenti degli edifici in disuso dove tenevano i loro party.

Nel 1989, dopo svariate incursioni della polizia nel loro quartier generale di King’s Cross, hanno lasciato il Regno Unito stabilendosi in Germania, dove hanno raggiunto una certa celebrità per le sculture giganti composte di vecchie parti di automobili e macchinari industriali. Si sono poi spostati in Italia nei pressi di Santarcangelo di Romagna dove all’inizio degli anni novanta hanno installato un “villaggio degli scarti” chiamato Mutonia e dove continuano a svolgere attività performative e visuali a difesa del libero arbitrio e del recupero del rapporto dell’uomo con la natura in un’ottica post-industriale.

Arrivati a Sant’Arcangelo di Romagna non è difficile trovarli. Si deve abbandonare il paese antico, costeggiare lo stadio nuovo, superare poderi e villette, e in fondo ad una radura sterrata appaiono i loro minacciosi guardiani di ferro e piombo, con braccia di marmitte arrugginite e gambe di tubi di scappamento. Superata la “porta dei leoni” ci si trova in mezzo a una distesa di camion e roulottes, immersi in cumuli di ferraglie, panni stesi ad asciugare, e cani neri che danno il benvenuto ululando. Nel mezzo del campo, in una baracca di lamiera, con i cavi attaccati in modo improvvisato, ci sono il telefono e il fax. Quando uno dei due squilla, un campanaccio ne rimanda il segnale tutto intorno, cosicché alla fine, dopo una lunga serie di chiamate, qualcuno si decide ad uscire correndo dalla roulotte per alzare la cornetta. Da un capannone col tetto sfondato arriva il ronzio di una sega elettrica e il frastuono di una saldatrice: i Mutoids sono all’opera. Sventrano auto abbandonate, raccolgono carcasse di pneumatici, fondono alluminio e rifiuti industriali, mentre l’odore acre delle saldature si sparge nell’aria, e immense sculture nascono con i residui che circondano la città“. (De Luca, 1996)

Written by filippo

maggio 1, 2012 a 10:24 pm

Pubblicato su Fotografie

Una Risposta

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. Belli i cani-robot ! é un lavoro coerente; un suo posto al Palais de Tokyo di Parigi ce l’avrebbe !

    nathalie

    luglio 19, 2013 at 9:06 pm


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...