Chiudere il calcio

“Non sto facendo una proposta e men che meno una proposta che viene dal governo, ma è un desiderio che qualche volta io – che pure sono stato molto appassionato di calcio tanti anni fa – dentro di me sento: se per due o tre anni per caso non gioverebbe molto alla maturazione di noi cittadini italiani una totale sospensione di questo gioco“.
Il giorno 29 maggio è bastata questa affermazione di Mario Monti, sull’ultimo scandalo del Calcioscommesse, per far impazzire buona parte del popolo italiano.
Non c’è da meravigliarsi che i pagliacci sbraitino e strillino se si prospetta la chiusura del circo.
Questi scandali finiranno con l’aiutare il tipo di calcio che amano i Signori che lo governano.
I media vendono anche in estate, c’è lavoro per giornalisti, opinionisti, caciaroni, mediocri, trasmissioni televisive, editorialisti, vallette, finti intellettuali, puttanieri, brizzolati, pregiudicati, venditori, ecc.
Dopo l’iniziale sdegno e delusione, il popolo tifoso diventerà o è già diventato dipendente dagli scandali e se, malauguratamente, un’estate dovesse passare placida e noiosa, ci penserebbero gli esperti del bar a scoprire e vomitarsi addosso gli scandali che pensano siano lì lì per uscire o che qualche Signore del calcio ha insabbiato.
Perchè sono tutti complotti e i tifosi sono tutti esperti che pensano di saperla più lunga degli altri, non capendo che da qualunque parte di schiereranno saranno sempre vittime.
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Goran Bregovic, Allegromosso 2012

Goran Bregovic (Allegromosso 2012), foto 1

Goran Bregovic (Allegromosso 2012), foto 2

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Goran Bregovic (Allegromosso 2012), foto 28

Goran Bregovic (Allegromosso 2012), foto 29
Nei giorni 18 e 19 Maggio 2012 la Città di Cesena ha ospitato 5000 giovani musicisti provenienti da 25 Paesi europei: arriva ALLEGROMOSSO 2012, l’XI Festival europeo delle scuole di musica.
ALLEGROMOSSO 2012 è l’XI Festival europeo delle scuole di musica che, per la sua prima edizione in Italia, ha deciso affidarsi all’ospitalità della regione Emilia-Romagna.
Dopo la cerimonia di apertura che si è tenuta a Ravenna la sera del 17 Maggio, circa 5000 giovani musicisti provenienti da tutta Europa sono stati protagonisti di concerti (dalla tradizione musicale classica alla moderna e contemporanea) che nelle giornate del 18 e 19 Maggio hanno animato piazze, teatri e vari luoghi dell’Emilia Romagna.
La Città di Cesena ha avuto un ruolo fondamentale poiché, oltre a essere sede di numerosi concerti durante i due giorni di festival, ha avuto l’onore di ospitare la Cerimonia di chiusura di ALLEGROMOSSO 2012, con il concerto di Goran Bregovic e Wedding & Funeral Band, che si è tenutp la sera del 19 Maggio all’Ippodromo.
Cara Betty







Milledgeville 31 Ottobre 1956
Cara Betty,
questo weekend sarò troppo coinvolta nel disordine di Atlanta per scriverti, così ti sto scrivendo adesso anche perché vorrai conoscere cosa penso di tutto quello che mi hai scritto e anche perché non posso scriverti abbastanza in fretta e dirti che questo non ha creato la benché minima differenza nella mia opinione su di te, che è la stessa di prima, e che è questa: solidamente basata sul rispetto completo. Avevo un cugino che era solito dire: «Non c’è niente di più facile che seppellire i bambini degli altri», e io ho la tendenza a disfarmi delle sofferenze delle altre persone, ma questa, essendo un tuo dolore, sarà anche sempre parte di me. Mi colpisce per il semplice fatto che ha colpito te e ciò dura nel tempo fino a quando ferisce te.[…]
Tu ti stai sbagliando nel dire che sei una storia di orrori. Il significato della Redenzione è precisamente che noi non dobbiamo essere la nostra storia e niente è più semplice per me che dirti che tu non sei la tua storia. Non ho dubbi che tu, come dici, sei insopportabilmente colpevole e che hai accettato la colpevolezza e hai trovato un modo di soffrirne e che fai questo per Dio. Questo è solo l’inizio di quello che devi accettare. Ciò che devi accettare adesso è il perdono e io ti dico che questo è la cosa più difficile da accettare e che devi farlo continuamente.
Nulla di tutto questo è una cortesia o una gentilezza o qualcosa di buona educazione da parte mia, e non è comprensibile. Non inizio a comprendere. Ma tu ti preoccupi se mi crea una qualche differenza se tu sparisci dalla mia esistenza. Certo che fa differenza. Mi sarebbe impossibile lasciarti. Tu mi hai fatto solo del bene e mi hai dato il regalo che volevi, ma il fatto è che, sopra tutto e oltre a tutto, io ho una relazione spirituale con te; io sono la tua padrina, mi sono autonominata tale dalla prima volta in cui mi hai scritto, e questo significa che ho il diritto di stare dove sono stata messa. […]
Tua, Flannery
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